TOXIC STRESS

Una bellissima lezione tenuta dalla dottoressa Nadine Burke Harris presso la UC San Francisco ci insegna ancora la differenza tra stress e ‘’toxic stress’’.

In italiano la differenza è tra eustress e distress; il primo è quella botta di energia e di adrenalina che mi aiuta durante un momento di massima concentrazione, una interrogazione, un imprevisto alla guida. Che mi aiuta anche se ho dormito poco, che mi permette di ricordare la cosa giusta al momento giusto. Il secondo è l’esagerazione, quando non c’è mai un momento di recupero e il mio sistema-corpo si consuma.

Tuttavia l’esempio portato dalla dottoressa Burke Harris mi è piaciuto molto.

Immaginatevi di trovarvi di fronte e questo:

oppure a questo:

in quel momento il nostro cervello fa partire un

sistema che cerca di garantire la sopravvivenza

innescando una reazione di ‘’lotta o fuggi’’.

Qualsiasi sia la scelta avrò dalla mia parte la massima energia e attenzione possibile, il sangue va negli arti per essere pronti a lottare o a correre, tutti i miei sensi sono acuiti, la mia attenzione è al massimo.

Questo lo capiamo tutti, magari non ci siamo trovati di fronte a un serpente ma l’esempio è di solito chiaro.

Se è tutto nella norma finisce l’emergenza e finisce l’allarme rosso.

Cosa succede se OGNI GIORNO io mi trovo in questa situazione? O più volte al giorno?

Mi consumo.

Consumo il mio capitale attenzione, il mio sistema immunitario si deprime così come il mio umore, il mio corpo inizia a funzionare sempre peggio.

Se so che finirà posso mentalmente orientarmi a quel momento.

Se non ho idea della fine mi deprimo, mi rassegno, inizio a inibire la mia vitalità, perdo la speranza.

Quello è il ‘’toxic stress’’ che provano coloro che sono abitualmente sottoposti a stress moderato/severo. Capita ormai troppo spesso sul lavoro, in casa e talvolta con cattivi amici che umiliano. Il fenomeno del bullismo per esempio.

La gestione dello stress è un modo per riequilibrare le forze, per darci da soli quel piccolo margine che ci permette di non soccombere o di non avere comportamenti pericolosi.

Ovviamente una situazione di stress cronico ha come unica soluzione il cambiamento, non ci sono tecniche magiche.

Ma se serve guadagnare un po’ di tempo ecco che le tecniche di rilassamento sono un’arma da tenere con noi ben stretta.

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